bavarese ai pistacchi

Bavarese ai pistacchi

La consistenza della Bavarese è unica: un soffice budino cremoso, morbido, che si scioglie in bocca dopo pochi istanti, i sapori e gli aromi si fondono e  lasciano il ricordo della cremosità…. si sente il bisogno di passare al secondo boccone, poi al terzo, la freschezza del dolce non placa la golosità….. ma poi la fetta finisce!!!

Bavarese ai pistacchi
Da vegetariana erano tra i miei dolci più gettonati, confezionavo La Bavarese in vari gusti e per le occasioni speciali.
Per creare la Bavarese ai pistacchi un ingrediente è assolutamente necessario, la panna; la panna è la responsabile assoluta del risultato finale, è la protagonista, anche se nascosta e camuffata.
bavarese ai pistacchi
Finalmente a Cremona è arrivata la panna vegan, personalmente non ho mai amato la panna e non amo neanche la versione vegan, non si può definire un alimento sano, leggero o salutare, ma ogni tanto, con le dovute precauzioni, possiamo concederci un piccolo strappo e gustarci una dolcezza unica.
Fausto adorava le mie Bavaresi e appena abbiamo trovato la panna gli ho confezionato la versione vegan….. dopo tanti anni finalmente ha potuto gustare il suo dolce preferito, l’ha assaporato e lodato….. ora tocca a voi provarlo e sono certa che vi conquisterà.

Ingredienti per 10 piccole Bavaresi ai pistacchi:
200 ml di latte di cocco denso bio
30 gr di pistacchi al naturale (spellati e tostati)
1 confezione di panna vegan 250 ml
2 cucchiaini abbondanti di agar agar

Procedimento:
Nel boccale del frullatore versare il latte di cocco e i pistacchi, frullare sino ad ottenere un trito finissimo.
Versare il mix in un pentolino antiaderente, ma abbastanza capiente per contenere tutta la preparazione.
Aggiungere l’agar agar e due cucchiai di panna (non montata).
Assaggiare, se lo desiderate potete addolcire aggiungendo malto di riso
Scaldare e far bollire per qualche minuto sino a far sciogliere l’agar agar.
Spegnere e far intiepidire (non raffreddare), montare la rimanente panna.
Aggiungere un cucchiaio di panna al composto di cocco e pistacchi, amalgamare velocemente per far abbassare la temperatura al latte.
Con movimenti lenti e dall’alto al basso, unire la rimanente panna e amalgamarla perfettamente.
Distribuire il composto negli stampini prescelti e far raffreddare e riposare in frigorifero per almeno 3 o 4 ore.
Sformare sul piatto da portata e decorare con cioccolato fuso e pistacchi tritati, servire.
bavarese ai pistacchi
Volendo si può confezionare la Bavarese ai Pistacchi utilizzando uno stampo unico, ma personalmente consiglio piccoli stampi monoporzione: in questo modo è possibile razionare il consumo senza eccedere, ma non solo: si possono anche congelare…. senza sfornarle, basta tirarle fuori dal congelatore almeno mezz’ora prima di consumarle per ridare morbidezza e cremosità, ma manterranno una consistenza simile ad un gustoso gelato!!!
bavarese ai pistacchi

p.s.: Non ho utilizzato malto di riso o altro dolcificante per questo dolce, la panna è già zuccherata e il latte di cocco è naturalmente dolce. E’ possibile personalizzare e adattare la ricetta al proprio gusto personale.
bavarese ai pistacchi

n.b.: E’ importante che il composto latte di cocco+pistacchi+panna+ agar agar non raffreddi completamente, l’agar agar deve lavorare insieme alla panna montata per poter gelatificare anche la panna.

 

  •  
  •  
  • 2
  •  
  •  
  •  

19 commenti su “Bavarese ai pistacchi”

    • Condivido pienamente, siamo vegani e molto attenti alla salute ma non per questo non possiamo concederci qualche peccato di gola, ogni tanto si può fare….. una piccola gratificazione 🙂 Considera che ho realizzato le monoporzioni proprio per limitare la dose, sono piccole bavaresi 🙂

      Rispondi
  1. Buona…. anche noi la mangiavamo spesso quando ero vegetariana, era uno dei nostri dolci preferiti, ne facevo tantissime era un mio cavallo di battaglia ;). Con le panne veg confezionate ho avuto brutte esperienze, ma mi fai venir voglia di riprovare…

    Rispondi
    • La bavarese classica è decisamente impegnativa… buona, versatile ma ricordo che avevo la cucina sottosopra, con l’aiuto dell’agar agar si velocizzana il procedimendo e non solo con la scelta del latte di cocco e la panna gli ingredienti sono ridotti al minimo 😉 Io avevo provato tempo la la famosissima Soyatoo, l’avevo usata solo una volta, e il risultato finale non era male anche se la panna in se non mi piaceva molto. Ho assaggiato la panna prima di unirla al latte di cocco, è dolce e corposa, non sa di fagiolo ed è gradevole, nella bavarese è ottima, il risultato finale è un dolce morbido, soffice ed areato, se hai occasione provala.. 😉

      Rispondi
  2. I tuoi dolci al cucchiaio sono sempre la fine del mondo! Lo terrò a mente per quando vorrò stupire ospiti scettici.. anch’io non sono amante della panna, nemmeno in versione veg.

    Rispondi
  3. Si può magari anche avere un’indicazione su questa panna veg che non è la Soyatoo?? approvo tutto quel che scrivi sulle bavaresi tradizionali, anch’io le adoravo e adoravo prepararle…la tua bravura nel trattare gli ingredienti vegan è speciale!!!

    Rispondi
    • Grazie carissima, l’unica difficoltà nel preparare la bavarese vegan è il dosaggio dell’agar agar, non abbiamo uova la dose della gelatina vegetale è importante. La panna la acquisto all’ipercoop, ormai dovrebbe essere presente quasi ovunque. Si chiama Professional crem confezione da 500 ml va montata fredda. La confezione è azzurra con profili rosa. E’ decisamente dolce e dalla struttura molto molto burrosa. Completamente diversa dalla panna onnivora. Non si smonta e si monta con facilità.

      Rispondi
      • Grazie, in effetti mi viene in mente che l’avevo già letta questa marca…forse proprio qui da te???cercherò e deicderò se osare in base alla lista degli ingredienti…..

        Rispondi
    • Mi sa che la prima volta ne ha parlato Katy in FB, poi Cesca, ho scoperto anch’io questa panna grazie a loro. Fammi sapere se decidi di provarla, è sempre un piacere condividere le tue esperienze 😉

      Rispondi

Lascia un commento