Gnocchi di tofu al basilico

Gnocchi di tofu al basilico autoprodotti.

gnocchi di tofu al basilico

La scorsa settimana sono andata a far la “scorta” al bio di fiducia. Il negozio era sommerso da arrivi post-vacanze. Tutti gli scaffali erano pieni, per mezz’ora mi sono divertita, sembravo una bambina nel paese dei balocchi.
Al banco frigorifero il mio sguardo è stato attirato da un articolo mai visto: gli gnocchi di tofu Belli, originali. Leggendo con attenzione gli ingredienti contenuti (decisamente pochi), una lampadina si è accesa, dopo un paio di settimane ecco il risultato:

Ingredienti:
1 panetto di tofu al naturale 250 gr circa
100 gr di farina di riso bio
2 cucchiai di farina di semi di carruba
150 ml di acqua calda
sale
coriandolo macinato
basilico tritato
farina di riso per la spianatoia

Ingredienti per la salsa:
1 piccola cipolla rossa
3 zucchine piccole
20 pomodorini pachino
200-250 gr di zucca
sale , coriandolo macinato
basilico tritato

Ingredienti per decorare:
1 zucchina

Procedimento per la salsa:
(si può fare il giorno prima). Lavare, spuntare le zucchine, togliere la buccia a strisce alterne. Tagliare 3 zucchine a piccoli cubetti (5 mm per lato circa)  la zucchina rimanente a rondelle sottili. Procedere allo stesso modo con la zucca, cubetti piccoli. Affettare sottilmente la cipolla. Tagliare in quattro parti i pomodorini. In una larga padella far appassire la cipolla, non deve prendere colore, solo ammorbidirsi. Aggiungere la zucca a cubetti, dopo qualche minuto le zucchine. Le verdure devono cuocere a fuoco dolce, coperte per i primi 10 min. In una padella a parte versare i pomodorini, salare e cuocere a fuoco allegro per pochi minuti. A cottura ultimata, riunire le verdure in un’unica padella, aggiustare il sapore e insaporire con abbondante basilico tritato. In un tegame, rosolare brevemente la zucchina tagliata a rondelle, insaporire con il basilico tritato, tenere da parte.

Procedimento per gli gnocchi:
Inserire nel robot il tofu a pezzetti, salare e aromatizzare con il coriandolo. Tritare finemente. In una ciotola, sciogliere la farina di semi di carrube con l’acqua calda. Mescolare accuratamente, tende a gonfiarsi immediatamente formando i grumetti. Versarla nel robot con la farina e il basilico tritato. Mixare alla massima velocità, il composto si lega senza problemi, rimanendo umido. Ho preferito terminare l’impasto a mano, dosando l’aggiunta di farina al momento di confezionare gli gnocchi. Versare il composto sulla spianatoia infarinata, aggiungere poca farina di riso, impastare.  Formare i classici cordoncini, tagliarli e con l’aiuto di una forchetta formare gli gnocchi. Il classico metodo, il più usato dalle nostre mamme e nonne. Buttare gli gnocchi nell’acqua salata in ebollizione e condire con la salsa calda. Disporre nei piatti di portata, precedentemente decorati con la zucchina a rondelle. Con queste dosi ho ricavato 600 gr di gnocchi cotti. Si sono rivelati una vera e propria sorpresa. Buonissimi, morbidi e compatti. Non si rompono durante la cottura e raccolgono il condimento. Davvero gustosi!!!! Ripeterò spesso la preparazione variando gli aromi e magari colorandoli.
Sono divertenti da fare, velocissimi e davvero semplici.
P.S. La ricetta è dedicata a Fausto, con pazienza assaggia i miei esperimenti, fortunatamente li gradisce; mi aiuta nella stesura delle ricette, mi stimola nella sperimentazione. Mi sopporta!!! ma sopratutto è sempre presente. Un compagno di vita unico.

Pubblicato su Veganblog il 24.10.2010

2 commenti su “Gnocchi di tofu al basilico”

  1. io amo gli gnocchi!!! li proverò!!! ma credo chge per 2 sia una dose eccessiva.. mi toccherebbe congelarne una parte.. come potrebbero uscire una volta congelati!? anche come idea per mangiare una cosa sana da tenere già pronta.. son veramente invitantissimi!!

    Rispondi
    • Ti assicuro che non sono tanti neanche per due… ma se proprio li avanzi li puoi conservare in frigorifero anche un paio di giorni, saranno comunque perfetti, basta scaldarli brevemente in padella. Provali e fammi sapere mi fa piacere 😉

      Rispondi

Lascia un commento