Giu 9
2014

Raw-marmellata di ciliegie

Ciliegie, ciliegie…. ricordo che da bambina mi decoravo le orecchie con le ciliegie accoppiate, mi vantavo dei bellissimo orecchini rossi, ma la loro durata era breve, in pochi istanti erano finite, gustate e apprezzate.
Sono sempre stata ghiotta di questo piccolo, dolce e succoso frutto. In particolare quelle scure e morbide, le tipiche ciliegie di Villanova d’arda.

RAW-MARMELLATA DI CILIEGIEVillanova d’arda è un comune in provincia di Piacenza, noto per la residenza di Giuseppe Verdi, ma sopratutto per le ciliegie e la relativa Festa delle Ciliegie che si tiene il primo fine settimana di giugno.
Anche Davide, il mio spacciatore ufficiale di zucche è di Villanova d’arda, che combinazione…… ora è anche il mio spacciatore ufficiale di ciliegie, albicocche e pesche. Che estate golosa mi aspetta!!!!
Una domenica mattina decisamente fruttifera: ho rivisto Davide con immenso piacere e siamo rientrati a casa con la nostra scorta di ciliegie; temevo fossero tante invece, finite…. mangiate, anzi divorate… proprio non riesco a smettere di mangiarle, una tira l’altra, mai nessun modo di dire è stato più appropriato.
Le ho gustate a colazione, una dolcissima colazione… ma volevo anche provare a trasformarle in marmellata.
Non la comune marmellata con la lunga cottura, volevo una marmellata viva, dolce, morbida, gratificante sana e sopratutto veloce.
Questa marmellata non si può conservare, non si può sterilizzare, è da fare e mangiare…. si conserva per qualche giorno in frigorifero, sempre che resistiate alla tentazione di non finirla immediatamente.
Per ottenere la giusta consistenza ho fatto asciugare le ciliegie nell’essiccatore per circa 6 ore utilizzando il programma crudo p3: volevo mantenere inalterate le caratteristiche del frutto, ho solo cercato di eliminare l’eccesso d’acqua per ottenere una marmellata densa e cremosa.

Ingredienti:
350 gr. di ciliegie (leggermente asciugate)
3 datteri (ammollati 1 notte)
50 gr. di mandorle (ammollate 1 notte)
2 o 3 bacche di cardamomo (a scelta)
succo di limone q.b.

Procedimento:
Lista degli ingredienti cortissima, niente zucchero, non è necessario: datteri e ciliegie sono già dolci, qualche aroma a piacere e la marmellata è pronta.
La sera precedente denocciolare le ciliegie, per ottenere circa il peso indicato sarà necessario partire da 500 gr. di ciliegie fresche, la perdita d’acqua dipende dalla qualità delle ciliegie.
Tagliarle a metà e posizionarle su due o più vassoi dell’essiccatore.
Le mie ciliegie erano particolarmente succose, ho preferito denocciolarle utilizzando il denocciolatore e successivamente tagliarle a metà, in questo modo ho limitato la perdita di succo.
In due ciotole far ammorbidire i datteri e le mandorle (se utilizzate mandorle con la pellicina, eliminarla dopo l’ammollo sarà semplicissimo).
Il mattino successivo, eliminare la buccia alle mandorle, sciacquarle, eliminare il nocciolo ai datteri.
Inserire nel boccale del frullatore ciliegie, mandorle, datteri, qualche goccia di succo di limone e i semi di tre bacche di cardamomo.
Frullare, frullare, frullare…. con calma e smuovendo spesso il composto si ottiene una marmellata cremosa e dolcissima.
RAW-MARMELLATA DI CILIEGIE
Non dovrebbe essere necessario aggiungere acqua, ma anche in questo caso dipende dal succo delle ciliegie; consiglio di non essiccarle completamente proprio per evitare di aggiungere liquidi alla marmellata.
Trasferite la gustosa marmellata di ciliegie in un contenitore adatto alla conservazione in frigorifero.
La marmellata si conserva senza problemi per qualche giorno, non posso dirvi esattamente quanti, è finita in tre giorni.
Consiglio di consumarla a colazione magari spalmata su frutta fresca a fettine, buonissima con le mele, oppure l’abbinamento classico con pane fresco o fette biscottate, ma anche abbinata al salato offre un piacevole contrasto invitante e sfizioso.
RAW-MARMELLATA DI CILIEGIE
Questa preparazione è applicabile a tutta la frutta disidratata, si possono ottenere marmellate senza cottura e istantanee utilizzando albicocche secche, fichi, prugne, nel caso di frutta disidratata acquistata sarà necessario farla ammollare una notte prima di preparare la marmellata, esattamente il procedimento opposto della Raw-marmellata di ciliegie.

 

  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

17 risposte a “Raw-marmellata di ciliegie”

  1. marzia ha detto:

    da noi le ciliegie vanno via a kili. le compriamo a cassette e durano pochissimo. siamo tre mangiatori seriali. e questa marmellata la proporro’ sicuramente per delle colazioni gustose e per la merenda. buona settimana

    • Felicia ha detto:

      Anche noi siamo due mangiatori seriali!!!! non riesco proprio a smettere, a colazione poi sono fantastiche… in versione raw-marmellata hanno dato il meglio, è fantastica. W le ciliegie!!!

  2. lo ha detto:

    Mi piace! Sto essicando anche io le ciliegie…ma le tenevo per qualche dolcetto!

    • Felicia ha detto:

      Mi piacerebbe conservarle per l’inverno, ma allo stesso tempo mi dispiace non mangiarle!!! è davvero un dilemma…. mangiare o conservare 😉 Nel dubbio ho fatto la marmellata 😉

  3. zia consu ha detto:

    Da te si trovano sempre delle vere meraviglie e questa marmellata è divina, complimenti!!!
    Sono in partenza, quindi mancherò x un po’ ma ci tenevo a lasciarti il mio saluto 😀
    A presto <3

  4. cucinoincina ha detto:

    ma e’ fantasticaaaaaaaaa!! adoriamo le ciliegie e l’idea di spalmarle mi alletta un sacco!! quanto potrebbe mantenersi in frigo secondo te?

    • Felicia ha detto:

      Grazie carissima, con questa dose ho realizzato un barattolino, circa 200 ml di capacità, a noi è durato 4 gg. poi sono finite… ma potevano conservarsi ancora senza problemi, considera che è solo frutta e cruda, quindi almeno una settimana resiste senza problemi…. ma finisce prima 🙁

  5. valentina ha detto:

    feli, ecco la sorpresa che avevi premesso con le ciliegie! Ma è stupenda. Mi immagino la bontà. Hai dato una bellissima idea e la proverò (anche con altra frutta). Ti auguro buona giornata. Un abbraccio

    • Felicia ha detto:

      E’ davvero una marmellata golosa e sana…. e sopratutto a prova di caldo, considerando l’estate che arriva a grandi passi. Anch’io vorrei provare con le pesche, sono certa che sarà favolosa e servirà meno tempo per asciugare le pesche…. 😉
      Buona serata a te, un abbraccio 🙂

  6. Ale ha detto:

    Supeeeeeeeer! Prima o poi le faccio anch’io queste marmellate crudiste. La tua con le ciliegie mi fa venire un’acquolina in bocca mmmm … 😉

  7. Alice ha detto:

    Quanto mi piace questa marmellata!!! Pensi si possa fare anche usando frutta fresca, cioè senza essiccarla?

    • Felicia ha detto:

      Carissima, questa marmella è davvero squisita. Nel caso delle ciliegie è impossibile utilizzare le ciliegie fresche, troppo acquose. nel caso di altra frutta potrebbe riuscire, magari aumentando la dose di mandorle, per compensare l’acqua della frutta. Secondo me con le albicocche si possono ottenere buoni risultati e anche con le pesche, magari non troppo avanti con la maturazione 🙂

  8. Daria Voltazza ha detto:

    Uh, che bontà! Se recupero un po’ di ciliegie la provo…

  9. luby ha detto:

    Il mio albero le ha quasi terminate..nel senso che me le sono pappate tutte!!!
    Me la segno per il prossimo anno!!!!!

    • Felicia ha detto:

      Quest’anno abbiamo fatto il pieno di ciliegie….. quelle del nostro albero sono finite subito 🙁 da diverse settimane le acquistiamo con regolarità a Villanova, sono strepitose, al punto che siamo arrivati a 20 kg di ciliegie…. pochissime trasformate…. sono buone così, meglio mangiarle e fare il pieno di bontà!!!! ho fatto anche la marmellata classica per accontentare mio marito, a parte il tempo di cottura lunghissimo…. ti assicuro che preferisco di gran lunga la versione raw, mantiene il sapore inalterato della frulla, puoi gustare le ciliegie nella loro purezza, vale la pena provarla 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.