Giu 25
2018

Torta rustica saracena

Mi alzo e sento il bisogno di…. una bella coccola.

Assecondo la mia rara voglia di dolce mattutino per sfornare una nuova torta.
Una torta speciale, morbida e avvolgente, rustica e…. arricchita dalla originale marmellata di Pompelmo dal sapore amaro/acidulo.
In mancanza della marmellata di pompelmo consiglio di utilizzare la marmellata di more, fragole o frutti di bosco per equilibrare il sapore leggermente amarognolo della farina di grano saraceno.

Ingredienti:
280 di pasta madre senza glutine
300 gr di farina di grano saraceno
20 gr di farina di lino
1 cucchiaino di sciroppo di riso
50 gr di concentrato di Dattero
300 ml circa di acqua
zenzero in polvere a piacere
marmellata di pompelmo o altro gusto a piacere
zucchero di canna a piacere per la guarnizione

Procedimento:
In una ciotola capiente, ammorbidite, con parte dell’acqua prevista, la pasta madre con lo sciroppo di riso.
Aggiungete le farine precedentemente miscelate, il concentrato di dattero e lo zenzero in polvere (se lo gradite).
Unite l’acqua necessaria per ottenere un composto colloso e corposo. Aggiungete l’acqua poca alla volta: potrebbe essere necessario modificare di poco la quantità indicata.
Amalgamate con cura l’impasto con movimenti dal basso verso l’alto.
Coprite con pellicola per alimenti e fate lievitare per 5-6 ore, in un ambiente lontano da correnti d’aria, controllate la lievitazione spostando il primo strato d’impasto, nella parte sottostante si noterà la lievitazione.
Preriscaldate il forno a 250°C.
Riprendete l’impasto, con una spatola impastatelo brevemente e versatelo in una teglia (nel mio caso di silicone leggermente oliata) del diametro di 20 cm.
Infornate e abbassate la temperatura a 180-190°C.
Cuocete per 20 minuti, con attenzione aprite il forno e coprite il dolce con un foglio di carta d’alluminio senza farlo entrare in contatto con il dolce stesso e proseguite la cottura per altri 15 minuti.
Prima di sfornare fate la prova stecchino, se cotta sfornate e capovolgetela su un piatto, fatela raffreddare completamente capovolta.
In questo modo la parte che si sarà gonfiata si adatterà alla superficie d’appoggio mentre il fondo sarà perfettamente piano e decorabile.


Tagliate la torta a metà e farcitela con uno strato abbondante di marmellata, spennellate anche la superficie del dolce con poca marmellata e completate con una spolverata di zucchero di canna ridotto a velo.


Servite e gustate.
Perfetta a colazione ma non solo, leggera ed originale si presta ad ogni occasione.

 

 

 

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12 risposte a “Torta rustica saracena”

  1. Monica ha detto:

    Ciao al posto della pasta madre si può usare il lievito secco ? E quanto ?
    Grazie

  2. ledeliziedifeli ledeliziedifeli ha detto:

    Ciao Monica, puoi sostituirla tranquillamente con il lievito di birra, fresco o disidratato, ma aumenta la quantità di farine per coprire il peso della pasta madre. Generalmente un cubetto o una bustina sono la dose necessaria per 500 gr di farina, ma leggi i consigli sulla confezione per maggior sicurezza.

  3. Sara ha detto:

    Ciao Feli, ho giusto giusto della farina di grano saraceno integrale da consumare 🙂 Per la farina di lino secondo te se macino con il macinino da caffè i semi di lino è la stessa cosa ? ovviamente cercherei di farli il più fine possibile. Grazie!

  4. ledeliziedifeli ledeliziedifeli ha detto:

    Ciao Sara, certo puoi tritare finissimi i semi di lino, non saranno mai come la farina, ma ti offrono in ogni caso un buon risultato. Vedrai il risultato sarà ottimo 🙂
    Fammi sapere come ti viene mi fa piacere 🙂

  5. Sara ha detto:

    Grazie Feli! Ci provo allora! 🙂

  6. ledeliziedifeli ledeliziedifeli ha detto:

    Rimango in attesa di notizie 😀

  7. Sara ha detto:

    Buonissima!!! 😀
    come la conservo ? chiusa stretta in pellicola nel frigorifero ?
    Grazie!!

  8. ledeliziedifeli ledeliziedifeli ha detto:

    Se la consumi in un paio di giorni puoi tenerla a temperatura ambiente, ma puoi tranquillamente conservarla in frigorifero coperta con carta d’alluminio o in un contenitore, ma ricorda che è meglio scaldarla un pochino o tenerla a temperatura ambiente qualche ora prima di consumarla. Gli impasti senza glutine al freddo tendono a modificarsi e diventano duri “gnucchi”.

  9. Sara ha detto:

    😀 vero la “gnuccaggine” degli impasti sz glutine è tremenda! C’è un motivo particolare per cui consigli l’alluminio al posto della pellicola ? Anche se lo tengo a temmperatura ambiente è meglio coprirla con pellicola o alluminio ? Vorrei evitarmi di essere infestata dai moschini della frutta che sono attirati dalla marmellata 😀 Grazie

  10. ledeliziedifeli ledeliziedifeli ha detto:

    Con la pellicola il dolce non respira. L’impasto è umido e rischi che si deteriora. L’alluminio non ha stretto contatto la fa respirare.

  11. Sara ha detto:

    ah buono a sapersi! ci metterò degli stuzzicadenti per non far toccare l’alluminio con la torta. Grazie!

  12. ledeliziedifeli ledeliziedifeli ha detto:

    Ti basta tenere il foglio morbido e leggermente gonfio.

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