Ott 3
2019

Gnocchi di melanzane

Adoro gli gnocchi… piccoli e avvolgenti bocconi di bontà, un vero e proprio comfort food.

Mi piace sperimentare impasti nuovi per creare sempre gnocchi originali e gustosi.
Li faccio spesso utilizzando proprio gli ingredienti che preferisco o di cui abbonda l’orto.
Per realizzare questi gnocchi, ho sfruttato proprio le ultime e abbondanti melanzane dell’orto, buonissime e particolarmente asciutte, nella varietà bianche con pochi semi e polpa carnosa dal sapore delicato.
Nel caso utilizziate melanzane più acquose o di altra varietà sarà necessario adattare la quantità di farina di riso o carrube ed aumentare i fiocchi di grano saraceno per poter rendere il composto sodo.
Gli gnocchi di melanzane, come quelli di Radicchio, di Zucca, di Topinambur o pasta madre sono veloci da preparare e molto pratici.


Il composto viene “spremuto” direttamente nell’acqua in ebollizione utilizzando la sac a poche, il risultato è davvero sorprendente.

Ingredienti:
1 kg di melanzane bianche
250 gr di farina di riso
50 gr di fiocchi di grano saraceno (o altri fiocchi a scelta)
30 gr di farina di semi di carrube
il succo di 1/2 limone
1 cucchiaino di zenzero fresco, grattugiato o estratto
sale integrale a piacere
pepe bianco a piacere
Erba Luigia a piacere

Procedimento:
Lavate e tagliate a fettine di circa 5 mm le melanzane, disponetele su una o più teglie foderate con carta forno senza sovrapporle e fatele cuocere in forno caldo a 180°C per circa 10-15 minuti: devono risultare cotte, ma ancora sode.
Fatele raffreddare completamente, se preferite potete cuocerle il giorno precedente e conservarle in frigorifero.
In un robot da cucina inserite le fette di melanzana e tritatele grossolanamente, aggiungete la farina di riso, la farina di semi di carrube, il succo del 1/2 limone, il succo di zenzero o una grattugiata di zenzero fresco, il sale, il pepe e Erba Luigia o altro aroma a piacere.
Tritate sino ad ottenere un composto uniforme e colloso.
Versate il composto in una ciotola capiente e unite i fiocchi di grano saraceno, mescolate con una spatola e amalgamate gli ingredienti.
Assaggiate, se necessario aggiustate di sapore e controllate la densità del vostro composto: deve risultare corposo e sodo.
Se necessario aggiungete farina o fiocchi sino a quando l’impasto sarà sodo  e colloso.
In una casseruola portate in ebollizione abbondante acqua, salatela e fate la prova gnocchi.
Con un cucchiaino prelevate poco composto e versatelo nella pentola, fatelo cuocere sino a quando torna a galla, prelevatelo e assaggiatelo, se risulta troppo morbido aggiustate la consistenza e ripetete la prova gnocchi.
Se gli gnocchi soddisfano le vostre esigenze, riempite una sac a poche usa e getta e dopo aver tagliato l’estremità e determinato la grandezza dei vostri gnocchi, spremete la sac a poche direttamente nell’acqua in ebollizione e con un forbice tagliate gli gnocchi della dimensione desiderata.
Proseguite a più riprese, fermatevi quando la pentola è piena e scolate gli gnocchi pronti su una teglia leggermente oliata, oliandoli un poco e smuovendoli delicatamente.
Fate raffreddare completamente gli gnocchi.
Gli gnocchi freddi potete conservarli in un contenitore in frigorifero un paio di giorni o congelarli.
Dopo averli scongelati a temperatura ambiente vi basterà saltarli in padella e insaporirli con la salsa che preferite.
Potete servirli immediatamente; scolate gli gnocchi, distribuiteli nei piatti e conditeli.
Io ho scelto di servirli con poco olio e una spolverata di noci tritate.
Non ho voluto coprire il sapore delicato dei gnocchi, le noci ne esaltano le leggere note aromatiche e creano un piacevole contrasto di consistenze.

 

Nota: Perchè ho utilizzato succo di limone, zenzero ed Erba Luigia?
Ogni erba aromatica, spezia o insaporitore nelle mie ricette sono scelte pensate per creare un mix di sapori equilibrato e piacevole.
Le melanzane, per quanto dolci e delicate, mantengono un leggera nota amarognola che in un primo piatto potrebbe risultare invadente e sgradevole, il limone sminuisce l’amaro esaltando la dolcezza dell’ortaggio, l’erba Luigia regala una piacevole freschezza al piatto sopratutto abbinata alle note piccanti dello zenzero.

 

 

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